set 30 2009

Cura della pelle

Tag:angelo @ 22:22

Curare gli oggetti in pelle

Possedere borse e borselli di pelle è un sogno per qualsiasi uomo o donna. Indossare articoli in pelle in occasioni diverse è segno di stile e riconoscibilità. Sarete orgogliosi di voi stessi e proverete fiducia.

Ci sono diversi tipi e gradi di pelli, ognuna delle quali serve uno scopo diverso. Alcuni richiedono un po ‘di più la manutenzione di altri, ma tutti dovrebbero seguire una serie di linee guida per garantire una vita più lunga ai propri prodotti.

Ci sono quattro fasi nella cura della pelle  che includono: la pulizia, il trattamento, la  lucidatura, e la protezione.

Bisognerebbe sempre leggere come il prodotto in pelle o cuoio deve essere utilizzato.

È anche importante ricordare di eseguire la manutenzione alla vostra pelle in un ambiente ben ventilato. Alcuni prodotti per la cura della pelle sono molto forti e possono causare irritazioni.

Pulizia

Per pulire i vostri oggetti in pelle o cuoio, in primo luogo scegliere un prodotto per la pulizia che contribuisce a preservare la naturale morbidezza e lucentezza della pelle. Per esempio, il sapone per sella  è un prodotto comunemente utilizzato per le selle equestri. Esso è destinato a essere utilizzato come un pulitore e un protettore dall’umidità, ma priva il cuoio della sua oleosità, nel tentativo di fare due lavori in una sola volta. Il pulitore di vostra scelta non deve lasciare alcun residuo grasso. I Residui  rendono sensibile il cuoio ai batteri e possono rovinare le cuciture del vostro articolo. Prima di applicare la vostra cura, effettuate un test per essere certi che non si verifichi una possibile distorsione del colore (meglio su un settore che non è visibile agli occhi). Una volta accertato che la cura del prodotto è accettabile per l’uso,  applicatelo a tutto l’articolo. Con un panno leggermente inumidito, trattate gli eventuali residui.

Per le zone con le cuciture, ci sono spazzole adatte allo scopo disponibili sul mercato.

Un altro prodotto di pulizia da prendere in considerazione per la cura della vostra pelle è un panno di nabuck. Essi hanno una sorprendente capacità di ripristinare la pulizia della pelle  e il suo aspetto originale.

Trattamento

I trattanti per pelle sono pensati per un utilizzo sporadico. Essi contengono grassi e / o oli che aiutano  a lubrificare la pelle e il cuoio e ad alimentare la morbidezza. Cercate un prodotto che penetri in profondità nelle fibre della pelle, ma attenzione a quelle che contengono oli di petrolio o di minerali.  Anche in questo caso, come per la pulizia, cercate prodoti di qualità per la miglior cura del proprio cuoio.

Lucidatura

La lucidatura viene fatta per le occasioni speciali quando si desidera una rifinitura lucida sul cuoio. Ci sono un paio di cose da sapere quando acquistate un agente lucidante. Alcuni prodotti contengono coloranti  che potrebbero macchiare la pelle. Alcuni prodotti hanno anche una tendenza a intasare i pori della pelle e a seccarla. Così come con la pulizia, assicuratevi di testare il prodotto su una piccola area e quando è sicuro, fate pure brillare il vostro oggetto in cuoio.

Protezione

Le barriere contro l’umidità sono estremamente cruciali nella prevenzione della pioggia o altri liquidi che rischiano di danneggiare la pelle. Si rischia l’ irrigidimento del capo se la pelle non è protetta in anticipo. Vi è un inconveniente quando la protezione della pelle avviene in modo scorretto. Questi prodotti tendono a riempire i pori rendendo la pulizia, il trattamento, e la lucidatura difficile, ma è un processo necessario per garantire la qualità nel tempo.

Rimozione di funghi
pellepulita
Per rimuovere dai funghi il cuoio, creare una miscela di alcool e acqua in un bicchiere . Pulire la superficie con un panno immerso in alcool diluito, quindi lasciare asciugare. Se persiste, usare acqua e sapone delicato che contiene un germicida, quindi rimuovere con un panno umido e lasciare asciugare.

Cuoio  bagnato

Un consiglio importante per il trattamento della pelle bagnata, è di rimuovere ogni sporcizia, fango, o altre macchie con un agente pulente prima che abbia la possibilità di asciugare, dato che i pori sono ancora pienamente aperti. È fondamentale ricordare che la pelle secca dovrebbe stare lontano dal calore.
Conservazione della pelle

Ricordatevi che la pelle è un materiale naturale e non dovrebbe mai essere riposta in contenitori di plastica perché incoraggia la crescita di muffe e batteri, e la rovina. Conservetela sempre in un luogo fresco e asciutto lontano dal calore.

Rimuovere le macchie

Macchie fresche come il sangue o il cibo possono essere ripulite rapidamente con un panno umido. Macchie di olio o grasso possono essere rimosse con polvere di gesso di lavagna, lasciando agire per venti-quattro ore.  Mentre le macchie fresche possono essere trattate e pulite in casa,  le macchie più difficili dovrebbero essere seguite da un professionista che si occupa di pulitura del cuoio.


set 28 2009

Cura e manutenzione

Tag:angelo @ 8:17

Un corredo di pulizia degno di questo nome, per curare al meglio le vostre scarpe, dovrà essere composto da:

* uno spazzolino di setola o uno straccetto per distribuire uniformemente il lucido
* una spazzola di setola
* un panno per lucidare o, meglio, un guanto lucidante di lana sintetica per dare il tocco finale
* un vasetto di lucido in crema
* una scatola di lucido a pasta dura

Il tutto moltiplicato per ogni colore delle calzature. Non è un lusso inutile; è l’unico modo per non alterare quello originale sovrapponendogliene uno diverso.

Saranno poi necessari:

* una gomma da matita
* uno spazzolino o un fazzoletto di para
* una boccetta di liquido indispensabile per togliere aloni di pioggia
* un vasetto di prodotto per dar colore alle suole
* una boccetta di liquido sgrassante

luicida-scarpe - Le scarpe andrebbero pulite sempre dopo essere state calzate, al massimo entro il giorno successivo. Dopo 10-12 lucidature occorre sgrassarle. Per questo scopo esistono ottimi liquidi a base di trielina, di produzione tedesca. Con uno straccetto imbevuto di uno di questi liquidi, ripassatele fino a togliere la patina, fatela riposare la notte, quindi lucidatele come se fossero nuove, suola compresa. Non dimenticate le scarpe vanno pulite solo quando sono ben asciutte. Se quando le togliete sono umide, lasciatele asciugare sulla forma di legno, o imbottite di carta di giornale (la carta tiene le scarpe in forma mentre asciugano e assorbe una parte di umidità), a temperatura ambiente; evitate di metterle vicino a fonti di calore, o peggio sopra un calorifero: tenderanno a indurirsi e a screpolarsi. Se sono rimasti aloni d’acqua sulla tomaia, toglieteli con un liquido apposito usando una spugnetta e lasciatele asciugare sulla forma. Il giorno dopo potrete procedere alla lucidatura.

Come pulirle - Questa è un’operazione che esige pazienza e dedizione, ma che darà risultati tanto più soddisfacenti e brillanti quanto più sarà stata fatta con cura.

1. Con una spazzola di setola piuttosto dura togliete lo sporco, sopra, sotto e nelle cuciture.
2. Se ci sono macchie residue, toglietele con una spugnetta inumidita e poco sapone neutro. Con uno spazzolino di setola naturale passate un po’ di lucido nei punti difficili (cuciture, bordini, ecc.). Togliete poi ogni eccesso.
3. Intingete uno straccetto appena appena umido di alcool nel lucido (un tocco e via) e passatelo su tutta la scarpa, muovendo la mano in senso rotatorio, ma senza premere.
4. Con una spazzola morbida iniziate a spazzolare, prima in un senso poi nell’altro.
5. Quando il lucido è ben steso, usando il palmo della mano “accarezzate” la scarpa fino a farla diventare trasparente come il vetro.
6. Fate un altro giro con la spazzola morbida.
7. Date una passata con il guanto lucidante o con il panno morbido per togliere eventuali aloni.
8. Ultimo tocco da maestro: una passata con la seta di un ombrello che non si utilizza più, dopo avergli tolto le stecche, e tenendola ben tesa tra le mani, passatela vigorosamente sulle scarpe avanti e indietro con il tipico gesto dello sciuscià immortalato nel film omonimo di Vittorio De Sica.

Scarpe di camoscio - Si puliscono solo con una spazzola morbida. Evitate lo spazzolino d’acciaio che può danneggiare la pelle. Se disgraziatamente si sono macchiate, tentate di togliere le macchie con la gomma di matita, uno spazzolino o un fazzoletto di para. Se non se ne vanno, non fate tentativi con smacchiatori diversi, ma rivolgetevi al vostro calzolaio di fiducia. Un metodo preventivo è quello di spruzzarle con uno spray impermeabilizzante: pur lasciando respirare la pelle, crea un piccolo scudo protettivo.

Se state facendo il cambio stagionale delle scarpe, prima di riporle passate un po’ di olio di lino tiepido sulle cuciture e sulle suole: resteranno morbide e leggermente impermeabili. Ricordate che vanno riposte in sacchetti di lana o di cotone, mai di plastica.


set 24 2009

Gold Event

Tag:angelo @ 9:07

lusso4

Ricerca e stile, ma anche manualità e tradizione tipiche della qualità «made in Italy». Sono gli ingredienti di Gold Event la manifestazione dedicata ai prodotti del lusso che si svolgerà sabato e domenica - 25-26 settembre nella design house di Via Cavour 42 a Castiglione delle Stivere, Mantova.

La filosodia di Gold Event è proprio questa: «Molti degli espositori che partecipano all’evento non hanno un vero negozio – spiega l’organizzatrice Carla Genitrini -. In questi giorni possono incontrare il loro clienti nello stesso modo in cui una persona invita a casa gli amici: chiacchierando, offrendogli qualcosa e mostrandogli le bellezze della propria casa, in questo caso della propria produzione». Non una vera e propria fiera del lusso quindi, «ma un modo per rivedere molti amici e stare insieme per qualche ora».

Nuove suggestioni dalle sfumature inedite, nuove forme di materia preziosa, nuovi echi di mondi lontani e ancora i sensi, voluttuosi protagonisti, accarezzati, coccolati e infine rapiti dall’inconfondibile atmosfera di GOLD EVENT, salotto d’arte, moda, design, benessere e creatività, atelier di un Presente Eccellente.

Il week-end firmato GOLD EVENT, che aprirà le porte al pubblico venerdì 25 settembre dalle 17.00 alle 23.00 e proseguirà sabato 26 e domenica 27 settembre dalle ore 15.00 alle ore 23.00, non mancherà di solleticare il palato dei più golosi con appetitose degustazioni tutte da scoprire, tra dolce e salato, aroma di caffè e tante bollicine.


set 19 2009

Autunno 2009 - Inverno 2010 bis

Tag:angelo @ 8:20

Gentleman impeccabile in ogni occasione, per l’ Autunno Inverno 2009-2010. Un gusto formale rivisitato in chiave contemporanea detta lo studio di volumi e proporzioni, che danno vita a nuove forme stilistiche.

Ricerca di pellami pregiati e lavorazioni d’impronta artigianale sono la forza di una creazione che si fa interprete di una grande cultura del gusto.
Calzature stringate dalle geometrie pulite, armoniose nella forma e nelle proporzioni, lavorazioni blake rapid, pellami rifiniti a mano, colori scuri che si declinano nelle nuances del nero, marrone, cognac, verde , burgundy e viola, dettano la tendenza più formale della nuova stagione.

Un uomo che sa metter si anche in gioco, con ironia ed intelligenza. Padrone di un gusto che miscela un sapore timeless della moda con un tocco di eccentricità.

Così via libera anche a forme più esasperate, estremamente contemporanee, d’ispirazione fine anni ’50. Forte design per modelli ancora più sfilati, definiti da linee allungate, attuali nel concept. Come le scarpe stringate bicolore, ton sur ton, che giocano con i colori della collezione o con l’accostamento di pellami diversi, accuratamente scelti e conciati in bagni vegetali.

Eleganza nella forma e funzionalità che punta l’attenzione sui valori artigianali e classici della calzatura. Un’ eleganza senza tempo…scarpe-suola-chiara1


set 18 2009

Autunno 2009 - Inverno 2010

Tag:angelo @ 12:44

Direttamente dal Micam dove siamo stati nella giornata di ieri…

La scarpa da uomo per Autunno-Inverno 2009/2010  è realizzate secondo le tecniche artigianali più antiche, come quelle impiegate dagli shoe-maker della londinese Jermyn Street, abbinate alla tecnologia funzionale tipica del Made in Italy.

La tecnica di lavorazione impiegata è la Good Year, ereditata dai calzolai di un tempo per far fronte ad usura e resistenza all’acqua e per sortire l’effetto “no- season” ovvero la destagionalizzazione della scarpa pensata per affrontare gli inverni più corti e climi differenti.

Una calzatura preziosa che recupera la qualità delle tecniche artigianali del passato e si proietta in un presente fatto di funzionalità, massimo comfort e un look inedito e alla moda, che mescola la tradizione, legata al bello e ben fatto, con linee intramontabili e sofisticate.
La tendenza e la tecnica vanno di pari passo: in questa nuova collezione infatti non si può disgiungere lo stile dall’esperienza, l’eleganza è intesa come una forma di espressione, un modo per manifestare la propria identità.
Calzature  per gli intenditori, per chi ancora ama il lusso dell’artigianalità, del manufatto, frutto di una tradizione sapiente e simbolo di sicurezza.
Eccellenza, tanto nei pellami, totalmente naturali e trattati unicamente a mano in modo da creare sfumature dai colori indefiniti, come nelle forme meno affusolate più organiche ed avvolgenti, e nei fondi superleggeri ma otticamente spessi adatti alla stagione invernale.
Per questa stagione il look è molto natural, particolarmente armonico grazie all’utilizzo di tinte tenui che vanno dal beige a tutta una scala di marrone, in tutta la gamma dei colori del bosco, dalla sfumature molto naturali della terra.
uomo


set 14 2009

Impermeabilizzante per calzature

Tag:angelo @ 14:03

In molti ci scrivono in questi primi giorni  di  pioggia chiedondo come proteggere le loro calzature in pelle o camoscio dalla brutta stagione.

Di seguito alcuni consigli:

Di regola dovreste trattare e impermeabilizzare le Vostre scarpe con un prodotto per la cura già prima di calzarle la prima volta, per proteggerle contro lo sporco e l’umidità.

Noi consigliamo questo prodotto: Collonil Nano Pro.

Grazie alla combinazione delle nanoparticelle con una resina al CFC (una sostanza con comprovato effetto repellente da acqua e olio) i laboratori Collonil ® sono riusciti creare uno spray eccellente.

La nanotecnologia è la scienza che si occupa della comprensione e del controllo della materia a livello atomico e molecolare: questa ricerca guida alla produzione di materiali con nuove proprietà.

La nanotecnologia apre aree di applicazione totalmente nuove: la proprietà delle superfici trattate può essere decisamente influenzata.nano-pro

L’applicazione di questi prodotti non altera la traspirazione del materiale trattato perchè le particelle non formano uno strato di copertura, quindi questi articoli si possono tranquillamente utilizzare anche su materiali high-tech. (tute da moto, giacche da sci, etc..etc..)


set 11 2009

Forma di legno

Tag:angelo @ 10:08

Ci scrive Massimo da Trento chiedendoci se nella calzature che realizziamo a mano su misura forniamo al cliente anche la forma di montaggio con le sue misure.

La sequenza corretta di queste operazioni é: prendere le misure dei piedi, realizzare la forma (di legno o di resina) con le misure ottenute ed infine procede alla lavorazione della calzatura.

Solitamente la forma di montaggio, con le dimensioni dei propri piedi, non viene consegnata al cliente ma su richiesta è possibile acquistarla.

800px-shoe_form_keepers_from_wood


set 01 2009

Forme di risparmio

Tag:Tag , angelo @ 8:13

Su misura al prezzo di un buon paio di scarpe industriali !

pag11

Magia del baraccone made in china ? No, pura lavorazione artigianale italiana: scovare il ciabattino che da generazioni sa lavorare di lesina come un cesellatore è l’ultimo trend del momento.

Quasi uno snobismo in un epoca in cui ogni russo arricchito sa farsi confezionare in un mega atelier calzature da 5.000 euro.

Saper spendere è una delle vere discriminanti dello stile oggi: è non è un impresa per tutti: scovare ancora artigiani che si tramadano l’arte della calzatura da generazioni è una ricerca laboriosa fra strade di scarso passaggio, cortili interni e portoni anomimi.

Nei laboratori, spesso di pochi metri quadrati, padri, madri e  figli, tagliano, cuciono a mano tutto il giorno per creare capolavori artigianali che durano una vita.

Non pagano affitti stratosferici, non dilapidano denaro in pubblicità su riviste patinate, non hanno i ricarichi degli intermediari ed ecco il miracolo: scarpe fatte a mano a pochi centinaia di euro.