nov 19 2009

Gentry, stravaganze maschili

Tag:angelo @ 2:04

gentry

Per la diciottesima edizione di Country Life, a Modena Fiere, dal tre all’otto dicembre.
Gentry, luogo deputato alle stravaganze di un universo maschile senza tempo,che vive il presente senza dimenticare le vecchie tradizioni. Ecco, allora, i sigari arrotolati in foglie di tabacco toscano, o proveniente da esotiche località caraibiche.

Pipe d’autore, frutto di un artigianato sapiente, realizzate con i materiali più ricercati, piccole opere d’arte da tenere in tasca, compagne di piacevoli conversazioni. Tutti gli accessori necessari al rituale di uno stile di fumo da assaporare con tutti i sensi e che richiede tempo, pazienza e rilassatezza.
Humidor, tabacchiere, scatole di latta, accendini, oggetti da usare e da collezionare, si affiancano ad abbigliamento e calzature su misura, artigianato d’elite Gold Event, piccola pelletteria di certificata fattura, auto d’epoca del Museo delle Mille Miglia.

www.countrylife.it


nov 18 2009

Piedi freddi

Tag:Tag angelo @ 11:26

scalducce-bisChi ha il problema dei piedi freddi non potrà non apprezzare le Scalducce !

Le pantofole riscaldabili, basta infatti lasciarle 5 minuti collegate alla presa elettrica, e rilasciano calore per un’ora: tomaia e sottopiede sono  in lana cotta e la suola in gomma antiscivolo.

Realizzate interamente in Italia, , sono disponibili dal numero 35 al numero 44 ed è sicuramente un’idea regalo natilizia molto apprezzata dai freddolosi.

Per info: staff@expressimolese.191.it


nov 11 2009

Polpacci grossi: aiuto!

Tag:angelo @ 17:39

Ciao !
Uno dei difetti che mi danno più fastidio è quello dei polpacci grossi.
Non è grasso o ritenzione idrica (almeno il problema sarebbe risolvibile)….è proprio muscolo!
allarga_stivali_per_clienti
Sono stata oggi da 3 calzolai a Milano e mi hanno confermato che se gli stivali sono in pelle con interno in pelle il massimo che si riesce ad allargarli e’ di 2 cm.
Devono essere di buona qualità, preferibilmente con la suola cucita e non incollata perché c’e’ il rischio che si scollano, costo a Milano 10-20 Euro

Ho un paio di stivali ke metto pochissimo xke mi vanno molto stretti di gamba, tant’ e’ ke a volte non riesco nemmeno a chiudere la cerniera,ed essendo molto stretti ma fanno “gonfiare” le gambe ke qnd li tolgo sono doloranti….

ragazze mi sono comprata un paio si stivali….in negozio li ho indossati senza problemi oggi vado per metterli e voila’….la lampo rimane a 5 cm dalla fine…Uffa!!!!!!!!!!!!!!ma perche?
Mi date un consiglio per allargarli senza andare dal ciabattino??Grazie

Vi spiego, ho un paio di stivali, molto belli di pelle, pagati 15 anni fa 120mila lire, che avro’ messo 4 volte in 15 anni. tant’è che visto che non li usavo li ho messi in cantina. ieri li ho tirati fuori e praticamente non mi entrano più o si è ristretta la pelle o mi si è ingrandito il piede…ma si possono allargare un po’ secondo voi?se li porto dal calzolaio riesce, o li devo buttare?

Queste sono alcune delle mail che ci sono arrivate  sottolineando il problema che nella stagione invernale si può presentare con gli stivali, ed ecco la soluzione: l’allarga stivali.


nov 10 2009

L’uomo nuovo veste usato

Tag:angelo @ 1:21

Siete un po’ schizzinosi? Inorridite all’idea di indossare una giacca che è stata di un altro, o, peggio ancora, di infilare i piedi in un paio di scarpe usate?

Bene, smettete di leggere questo articolo perché parla di una tendenza di costume basata proprio sugli abiti di seconda mano. Da uomo. Se invece i nuovi trend vi incuriosiscono, sappiate che le avanguardie dell’eleganza maschile stanno saccheggiando gli armadi dei padri e i bauli dei nonni: un po’ per snobismo, molto per la crisi economica, e moltissimo per la fine di una categoria sociale, quella dei modaioli, che si è trovata improvvisamente fuori dalla storia, proprio perché simbolo dell’età dello sperpero, crollata lo scorso autunno insieme a Wall Street.
vintage2
Con uno straripante quanto spontaneo passaparola, migliaia di trenta-quarantenni, in Italia e in Europa, hanno improvvisamente sentito il bisogno di adeguarsi a questa nuova atmosfera fatta di understatement e sobrietà, infilandosi nei panni dello stile classico, quello che una parte della borghesia europea usa immutabile da circa cinquant’ anni. E’ uno stile che è venuto anche da nuovi testimonials vincenti come Barack Obama, impeccabile nei suoi completi Brooks Brothers.

E’ partita così la caccia alle giacche di tweed Harvey&Hudson, ai pantaloni Cordings in tessuto cavalry twill, alle cravatte Turnbull & Asser, alle scarpe Church’s, alle camicie di Truzzi. Perché è bene precisare che il vintage che piace è quello dei grandi marchi, delle etichette importanti, sinonimo di qualità e durata nel tempo.

Ma è nato subito un grosso problema: dove trovare tutti questi capi preziosi fuori dai grandi negozi tradizionali, con i loro prezzi altissimi e i commessi troppo azzimati?
La soluzione è stata trovata tra le mura di casa: il guardaroba dei genitori e l’onnipotente web sono diventati una sorprendente e inesauribile caverna di Alì Babà: su EBay la compravendita del vintage da uomo è aumentata in pochi mesi del 20%, mentre in tutta Italia sarti, sartine e vecchie zie hanno trovato un nuovo lavoro adattando e rivoltando vecchi capi con tagli più attuali.
vintage11
A Parigi, al mercato della Porte des Vanves, (frequentato dalla tout Paris) ogni sabato e domenica mattina sono ormai una dozzina le bancarelle che offrono vestiti vintage: c’ è perfino il banchetto di un gentiluomo decaduto, che tutti chiamano Monsieur le Comte, che vende solo scarpe di altissima qualità, (Alden, Church’s, Crockett & Jones, John Lobb ed Hermès), perfettamente restaurate e lucidate a regola d’arte, a prezzi impensabili, dai 30 ai 150 euro, contro i 700 - 1000 di quelle nuove. «Il piacere di acquistarle è doppio» assicura Jean - Marie Reisser, imprenditore e bonvivant parigino, grande convertito al vintage d’autore, «costano poco e hanno quella patina di vissuto che nessuna scarpa nuova potrà mai avere, almeno per i primi dieci anni di vita».


nov 06 2009

Le decorazioni sulla punta

Tag:admin @ 22:28

punte1

Tutti i modelli di scarpa da uomo presentano una variante liscia, senza punzonature, e una traforata dotata di piccoli buchi sulla pelle.
Se una scarpa presenta decorazioni a traforo nell’aerea delle cuciture della tomaia o sulla punta (la parte più in vista delle calzature) ed è dotata di una punta dritta si parla di semi-brogue.
Nel caso via siano decorazioni a traforo su una punta a coda di rondine si parla invece del modello full-brogue.
Se disposte lungo la linea delle cucitura le decorazioni formano motivi ornamentali sequenziali, quando vengono usate per decorare la punta o, in parte, anche i gambetti, esse formano motivi geometrici e raffinati.
Le decorazioni esaltano le linee e agli archi dei punti di giunzione fra i vari pezzi della tomaia.
Il committente può scegliere quello che maggiormente appaga il proprio gusto estetico !


nov 02 2009

Le scarpe di Gigi e Fabio

Tag:angelo @ 9:45

Gigi Periniello e Fabio Travenzoli si sono conosciuti grazie alle suole delle scarpe. Il primo è un agente di commercio per un’azienda marchigiana di suole stampate, il secondo è il proprietario di una piccola fabbrica familiare di scarpe, che esiste dalla fine del 1800, Astorflex.

Noi non siamo partiti da un prezzo, ma da un prodotto”. Insieme hanno scelto dei modelli classici di scarpe, le polacchine “desert boot” e i sandali. Poi hanno cercato i materiali con cui comporle. La suola è costituita dalla para, gomma naturale addensata con acido formico e lavorata in Italia per portarla al giusto spessore. Con l’acetone si scioglie e si attacca alla scarpa. Tutti i residui di lavorazione si recuperano per farne nuova suola. Il sottopiede è in cuoio, non in crosta, che è la parte meno pregiata della pelle e che di solito si usa per risparmiare sui costi. astorflex, e sono quindi prive di cromo. L’impatto ambientale della concia delle pelli è decisamente inferiore. I loro fornitori sono alcune concerie toscane che impiegano ancora metodi tradizionali a concia lenta, che non prevede l’uso di sostanze di origine petrolchimica, ma tannini ottenuti dalla mimosa e dal castagno. Per il camoscio esterno alle polacchine non sono ancora riusciti ad usare una concia interamente vegetale, mentre la tomaia dei sandali è pelle rovesciata conciata vegetale al 100%. Un problema dell’evitare di usare prodotti chimici è legato al fissaggio dei colori, che restano molto sensibili alla luce del sole e tendono ad ingrigirsi col tempo. Per legare le diverse componenti vengono usati adesivi all’acqua.

La nostra è una battaglia contro l’inciviltà -dichiara Gigi. Vogliamo dimostrare che è davvero possibile produrre delle scarpe di qualità interamente fatte in Italia a prezzi accessibili. Ma questo è realizzabile solo cambiando il sistema commerciale, relazionandoci direttamente con il consumatore. Ai rapporti di forza imposti dalle grandi imprese noi proponiamo delle relazioni vere”.