feb 26 2010

LUXURY&YACHTS

Tag:angelo @ 21:55

luxuryyachts

Lusso come eccellenza, lusso come esclusività, lusso come bellezza, lusso come stravaganza, lusso come appagamento dei propri gusti.

Il nostro evento vuole far conoscere il meglio della creatività ad un pubblico che apprezza il bello, le novità e le tendenze.

Un luogo in cui concedersi il lusso di toccare, ammirare, indossare, accarezzare ed eventualmente possedere l’oggetto dei propri desideri.

Un viaggio affascinante fra calzoleria e sartoria su misura.

Questo è Luxury & Yachts a Verona dal 26 febbraio al 01 marzo.


feb 25 2010

L’altezza giusta del tacco

Tag:angelo @ 9:42

Gli  ortopedici sostengono che   il tacco giusto per prevenire problemi alla colonna vertebrale, alle ginocchia e al piede stesso è di 3/4 cm.

Da uno studio inglese. Ecco come calcolare l’altezza giusta del tacco delle scarpe. Sul link c’è la possibilità di eseguire il calcolo:

http://utenti.quipo.it/base5/latocomi/mistacco.htm

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feb 25 2010

Micam 2010

Tag:angelo @ 9:30

stand_micam1Micam Shoevent è l’evento dedicato al mondo delle calzature di alto livello e a tutta l’industria calzaturiera, che si tiene due volte l’anno a fieramilano, il nuovo polo fieristico di Milano.

Nella capitale della moda, dopo le manifestazioni dedicate alle presentazioni delle nuove collezioni prêt-à-porter, è il turno delle scarpe, uno dei vanti dell’industria made in Italy.

In uno scenario moderno ed internazionale quale il nuovo quartiere di Rho fiera, il Micam spicca tra gli eventi dedicati al settore per l’alta presenza di espositori sia italiani che internazionali, in numero sempre crescente nelle ultime edizioni: oltre 70.000 i metri quadrati espositivi e 1.500 espositori con 40.000 presenze circa divise tra italiani e stranieri.

Micam Shoevent è particolarmente gradito dagli operatori del settore per la qualità dei contatti che riescono a reperire risultando così un evento imperdibile per le aziende del settore calzaturiero, orgoglio dell’industria nazionale, ancora molto apprezzata in tutto il mondo nonostante designer stranieri cerchino di scalfire questo primato. http://www.micamonline.com/


feb 24 2010

Pubblicità progresso

Tag:angelo @ 20:15

Da un annuncio pubblicato su Ebay

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SEI STUFO DI COMPRARE NOTE GRIFFE CHE PROMETTONO SCARPE INTERAMENTE ITALIANE VENDENDOLE A PREZZI ESORBITANTI?

MA POI SIAMO SICURI CHE LA CALZATURA E’ TOTALMENTE ASSEMBLATA IN ITALIA?

IO CREDO DI NO,BASTA SENTIRE CIO’ CHE SI DICE IN TV SUI DOCUMENTARI E LE RUBRICHE TIPO REPORT SU RAI TRE…


E SOPRATTUTTO QUALI SONO I MATERIALI DI CUI SONO COMPOSTE?

SICURI CHE IL PREZZO VALGA IL PRODOTTO SOLAMENTE PER FREGIARSI DI UN NOTO MARCHIO IN VISTA PER FARE I GRADASSI CON GLI AMICI?

IO CREDO NELLE NOSTRE PRODUZIONI,INTERAMENTE ITALIANE,MATERIALI SICURI E DI PRIMA SCELTA A PREZZI ALTAMENTE CONCORRENZIALI,NON SARANNO GRIFFATE MA VI ASSICURO CHE VALGONO MOLTO DI PIU’…

NON FATE GUADAGNARE CHI CI MANDA A SPASSO E LORO SI ABBUFFANO!!!!


feb 20 2010

Tingere le scarpe

Tag:angelo @ 9:46

Ho un paio di stivali in pelle bianca, siccome li utilizzo poco, vorrei tingerli di nero. Verrebbe un pasticcio secondo voi?

Ho fatto tingere di nero le mie scarpe da sposa, ma sono stata per ben 2 volte dal calzolaio perchè il colore non reggeva e portandole, soprattutto nelle pieghe della pelle e in punta, si continuano a scolorire lasciando intravvedere il bianco, ma non ho risolto nulla… come posso tingerle in modo che il colore resista?

Una curiosità: ho trovato un paio di scarpe di vera pelle che mi piacciono tantissimo, il problema è che ci sono solo beige e io le volevo nere o blu scuro. Le posso tingere secondo voi?Devo usare il lucido da scarpe o ci sono altri prodotti?Si rovineranno?

A me è capitato con un paio di mocassini color cacchetta e li ho fatti dipingere di nero dal calzolaio, ma il risultato è stato pessimo, si screpolavano tutte e il colore originario veniva fuori da sotto il nero…una schifezza, le ho dovute buttare !!!

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Proviamo di rispondere a molti di voi che ci chiedono come poter cambiare colore ad un paio di scarpe: il primo punto importante è che que parliamo di scarpe in pelle: per quelle in camoscio non consigliamo mai l’operazione di tintura in quanto i risultati sono sempre mediocri.

Acuistare una tintura  penetrante per pelle, specifico per calzature (tipo Nero D’Inferno.)
1 - Togliere la finitura del pellame della scarpa. Il consiglio è di usare anche del solvente specifico per fare questo. In alternativa (non proprio il massimo, ma pu andare) usa dell’acetone. Prendi una spugna ruvida verde (tipo schoth brite, se già usata meglio ancora) e metti un po’ di acetone sulla spugna. Poi strofini delicatamente, con la parte verde, sulla scarpa per togliere la finitura. Perderà la parte lucida e un po’ di colore. Tutto normale.
2 - Lasciale asciugare per almeno 6 ore, lontano da fonti di calore e dai raggi solari.
3 - Prendi la tintura. Solitamente hanno un pennellino dentro. Apri la bottiglia e con il pennellino mescoli bene, cercando di rimuovere il fondo e renderla omogenea.
4 - Con poca, poca tintura nel pennello stendila molto bene. In questa prima fase ti deve interessare solamente non creare “grumi” di tintura. Si vedrà ancora molto il bianco sotto. Nessun problema.
5 - Lascia asciugare bene (ti consiglio dalle 3 alle 6 ore) e ripeti il passaggio 4, coprendo tutto. Mi raccomando sempre stendendola molto bene.
6 - Lascia asciugare. Il giorno dopo lucida le scarpe con un lucido colore nero.

7 - In finale passare le calzature con uno spray impermeabilizzante neutro per fissare il colore e proteggere le scarpe.


feb 19 2010

Eleganza Italiana o Inglese

Tag:angelo @ 20:10

Lo stile inglese è ineguagliabile per il principio per cui  chi arriva per primo anticipa le mode.

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Lo stile italiano tuttavia premia l’individualità (Brioni, come esempio, è stato uno dei primi marchi che ha preso, rielaborato e fatto proprio lo stile inglese talmente bene da finire sulle forme di Sean Connery in Bond) ed è quindi ugualmente degno di considerazione.
Ci sono culture, usi e costumi diversi e quindi modi diversi di intendere e di comprendere il vestito. Non ce ne sarà mai uno che primeggia sull’altro.
Dipende dal messaggio che si vuole dare.

L’inglese sente il bisogno di mostrare la sua appartenenza ad una classe sociale ben definita. L’italiano vuole emergere dalla massa magari con l’aiuto di qualche particolare che invece un inglese considera pacchiano.
Ed oltre questa distinzione territoriale e legata alle tradizioni (molto molto generica) c’è da inserire la variabile del gusto che è molto soggettiva.

Finchè esisteranno buoni calzolai in giro per l’Italia (inutile citarne alcuni perchè anche qui troppo soggettivo il giudizio sul risultato) ci saranno, a rigor di logica, Uomini in grado di apprezzarli.
In ogni caso resistiamo contro la “massificazione”, la “asocialificazione”, la “pacchianificazione”, la “particolarificazione a tutti i costi”, la “fuoriluoghificazione”
In conclusione se è meglio Lattanzi o John Lobb è un questito ancora da dipanare…il dibattito è aperto.


feb 16 2010

Anteprima primavera estate 2010

Tag:angelo @ 16:47

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Per la prossima stagione primavera-estate 2010 propone una collezione basata su due temi fondamentali: comodità ed eleganza.
Il primo ha ispirato una linea in cui la si mette a punto le tecnica della sua tradizione storica che hanno reso le calzature artigianalie famose e sono realizzate utilizzando le migliori costruzioni artigianali Blake e Blake-Rapid, precedute da un’accurata scelta dei migliori pellami - vitelli, camosci e nappe.

I colori basici spaziano dal nero al brown, quest’ultimo declinato nelle tonalità più calde del cuoio.
Il secondo tema è invece la collezione uomo che non rinuncia a dare spazio anche alle tendenze più contemporanee, per chi ama il vintage e punta su un look dall’allure retrò. Tra i colori abbiamo il jeans, il senape, ottenuti grazie alle particolari tecniche di lavorazione dei materiali: particolare attenzione viene riservata alla linea casual ed alla pelle di vitello unita al cotone canvas con micro-forature per renderle ancora più fresche e confortevoli.


feb 09 2010

Be Italian !

Tag:angelo @ 23:53

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Una canzone dedicata a tutti noi italiani, che ci rende omaggio nei nostri pregi e difetti, soprattutto gli stereotipi dell’italiano all’estero. E’ un pò quello che succede in “Nine”. Si tratta di un musical diretto da lo stesso regista di “Chicago” con un  cast stratosferico: tra gli altri anche Penelope Cruz, Nicole Kidman e Sofia Loren!

Su questo omaggio alla nostra nazione vorrei fare una riflessione su una parola da molto tempo dimenticata e da pochi promunciata: autarchia.

Il termine autarchia definisce, oltre al concetto di autosufficienza giuridica, ossia di autogoverno, quello di autosufficienza economica, chiamato anche economia chiusa, in cui non sono presenti relazioni commerciali con l’estero e l’ecosistema economico nazionale non è influenzato dalle tendenze internazionali. (Fonte Wikipedia)

Una riflessione per sottolineare come in un mondo sempre più globalizzato si possa, per andare avanti, guardare anche un passo indietro: allo champagne francese privilegiamo gli spumanti di Franciacorta .

Ai puros cubani contrapponiamo il nostro Toscano, da consumatori diventiamo consumAttori !

Scegliere criticamente i prodotti che compriamo, sulla base anche di criteri etici e non solo economici. Si potrebbe obiettare che cio’ va contro la legge fondamentale dell’economia, quella della concorrenza che fa scegliere il prodotto piu’ conveniente e meno costoso a parita’ di qualita’.

Ma questo oggi non e’ del tutto vero: si sceglie spesso il prodotto firmato o caricato di valore simbolico dalla pubblicita’ (il caffe’ in mano al personaggio televisivo, le scarpe indossate dal grande calciatore, ecc.). Si sceglie quindi anche sulla base della simpatia, del gusto, delle proprie convinzioni e supposizioni (”questo prodotto mi conferisce prestigio”), non solo cioe’ guardando il cartellino del prezzo. Perche’ allora non far entrare, dentro questi elementi soggettivi di scelta anche l’etica?

Anche i nostri acquisti esprimono una scelta “politica”: votiamo ogni giorno con il portafogli.

Contro la crisi economica: “compra prodotti Italiani”!!


feb 07 2010

Mocassino da camera

Tag:angelo @ 21:22

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Lusso da indossare e vivere con plaid in cachemire e pantofole da fumo in pelle e camoscio:  ecco i mocassini da camera, una vera raffinatezza.

Morbidi, leggeri ed eleganti da portare in aereo, in barca o semplicemente in casa davanti al camino fumando un buon sigaro.

Realizzati con lavorazione a sacchetto questo metodo prevede l’applicazione separata della pelle dalla fodera che viene costruita “come un guanto” sulla forma della calzatura e chiusa appunto come un sacchetto sul piede.
Con la lavorazione a sacchetto, detta anche “Bologna”, il soletto viene eliminato, ottenendo così una maggiore morbidezza e flessibilità della calzatura.

Realizzazione artigianale su modello esclusivo


feb 06 2010

Moda maschile

Tag:angelo @ 18:16

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Ci sono delle regole, e conoscerle è la base dell’eleganza. Prima cosa da sapere: i calzini corti e bianchi si usano solo per il tennis.

Con le calze lunghe grigio scuro, blu o nero in filo di Scozia non si sbaglia mai. Se il completo è formale, con giacca e pantaloni scuri, le scarpe sono stringate e nere, le calze dello stesso colore in filo di Scozia.

Con lo smoking, invece, seta.

Per il resto, chi ha un gusto sicuro, con scarpe sportive come polacchine o scarponcini, può osare righe o fantasie geometriche.

Mentre, con la giacca, i pantaloni spezzati e i mocassini, si può provare una tinta unita vivace (ma non chiara), magari intonata alla cravatta.


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