lug 29 2010

Italia - Inghilterra

Tag:angelo @ 23:55

davide1E’ da molto tempo che la moda maschile rimescola un mazzo di carte messo insieme alla fine del XVIII secolo nell’Inghilterra borghese e già capitalista. Esportato su scala europea assieme alla formula vincente della sua moderna struttura sociale e del suo liberismo, e poi su scala mondiale con i commerci e le baionette della grande avventura imperialistica, il modello inglese di eleganza ha imposto le sue regole anche grazie alle gesta e al pensiero di figure esemplari: da Lord Brummell a Lord Byron, da Disraeli a Oscar Wilde, da Max Beerbohm al duca di Windsor.

Trecento anni non sono tantissimi ma sono stati sufficienti per costruire un mito. In confronto al mito così resistente dello stile inglese, i trascorsi trent’anni e passa di leadership internazionale degli italiani in fatto di produzione di abbigliamento classico maschile sembrano poca cosa. Si sono resi evidenti sul piano dell’economia ma meno su quello della cultura.

Sono maturi i tempi perché si passi a tradurre l’ormai radicata leadership del Made in Italy dal piano della cultura artigianale dell’abbigliamento e della calzatura maschile di qualità a quello della cultura dell’eleganza maschile tout court, e perché si legittimi, nell’immaginario collettivo mondiale, un livello di riconoscimento più profondo di quello raggiunto grazie al merito grandissimo ma individuale di alcuni suoi straordinari stilisti.

Sono molti gli italiani che si fanno confezionare abiti in “fumo di Londra”, su cui indossano trench e scarpe Oxford ma che, a spasso per Regent Street o in qualsiasi altra capitale del mondo, sonoper quello che in effetti sono, e cioè italiani. È, infatti, il modo di portarli, le circostanze in cui si mettono, il loro abbinamento con altri capi che parla inequivocabilmente italiano.

Tutti questi pensieri ed altro ancora vanno a Davide che nel derby fra eleganza inglese ed italiana ha trovato per ora un suo personale equilibrio: scarpe fatte a mano in Italia ed automobili inglesi


lug 27 2010

Una donna femminile…

Tag:angelo @ 21:20

invacanza1La femminilità è qualcosa che si ha o non si ha.

Non la si può acquisire con gli anni secondo me…femminile ci si nasce.
Una donna è femminile nei gesti,nei modi di fare,nelle movenze,e soprattutto lo è sempre in modo spontaneo.
Ci sono donne che cercano di esserlo in modo artificioso…ma è inutile mettersi un vestitino corto e truccarsi come una bambola…il risultato potrebbe essere di risultare volgare e non femminile.
La femminilità sta nel modo di porsi con gli altri….ed è forse direttamente proporzionale con il proprio modo di essere.

Ci sono donne femminili pure in tuta da meccanico,e donne che non lo saranno tutta la vita,anche quando sono “vestite” a festa.

La femminilità di una donna la si può solo avvertire….senza che in realtà possa essere spiegata in gesti o comportamenti particolari, le scarpe da uomo calzate da Barbara in partenza per le vacanze estive sono la chiarificazione di queste parole.


lug 26 2010

Smalto per infradito…

Tag:angelo @ 17:23

Molti di voi ci hanno scritto lamentando vesciche o arrossamenti ai piedi dovute ad infradito  e sandali che infastidivano i piedi.

La soluzione per questo tipo di problemi è molto semplice: usare dello smalto da unghie trasparente per creare una pellicola sottile sulla zona che causa dolore: ad esempio nell’infradito è fra nell’incrocio della “v” della pelle, nel francescano può essere nella zona della fibbia, etc.

Lo stesso rimedio vale anche per le scarpe invernali quando avete una cucitura o un cerniera che vi infastidiscono.smalto


lug 14 2010

Le scarpe del matrimonio di Denis

Tag:angelo @ 14:03

il completamento di una mise che non lascia spazio all’improvvisazione !

denis1


lug 08 2010

Le derby di Pierfederico…Invillà

Tag:angelo @ 18:52

L’interno della vinvillailla, in stile nu decò, è un trionfo di eleganza, riservatezza e comodità.

Un posto dove rilassarsi davvero, in un’atmosfera sognante e da scoprire nella sua totalità: tre piani di confort e design con le forti tonalità del noce laccato delle librerie (stracolme di libri e riviste glamour) e dei tavolini, oggetti di design e artwork creati da hoc sulle pareti.

Un suggestivo giardino che circonda la villa e comode postazioni e tavolini dove poter stuzzicare specialità crude, dal pesce alla carne, quest’ultima cotta anche alla griglia, ma anche frutti di mare e crostacei, disponibili tutto il giorno.

In questa cornice Pierfederico ha inaugurato in una sera d’estate milanese le sue derby intrecciate non lesinando sul vino che a fine serata è arrivato puntualmente sulle calzature a titolo di battesimo.


lug 06 2010

Infradito in città…

Tag:angelo @ 23:28

Arrivata la tanto attesa estate, tempo di mare, di anguria, ma soprattutto tempo di… infradito!
Presenti con prepotenza nei nostri guardaroba estivi da qualche anno, sono diventate il “mai più senza” di ogni appuntamento sopra i 25°, quanti di voi le utilizzano anche in città? Siete in imbarazzo con le dita scoperte se il mare è lontano ?

Queste calzature infatti lancerebbero un messaggio chiaro: mi sento già in vacanza.  Molte aziende le stanno proibendo sul posto di lavoro in quanto inappropriate e poco professionali.

Per alcuni invece scarpe aperte non è sinonimo di  estate e freschezza, ma piuttosto di disagio e angoscia, si tratta dei podofobi, gente intimorita e disgustata dai piedi.

Ecco la soluzione.

infra-3


lug 03 2010

Sabot

Tag:angelo @ 15:48

Caldo ? Sabot !sabot


lug 01 2010

Pulire i sandali in cuoio

Tag:angelo @ 9:06
infraCiao  ho dei sandali con la suola interna(dove poggia il piede) e parte del sopra, in cuoio.
Solo che (che schifo) usandoli tanto,ora hanno un odore sgradevolissimo!!
Come li devo lavare?
Grazie
Luisa
Il nostro consiglio è di usare una schiuma detergente che non lascia aloni: ALL NET !
Buona Estate