ott 27 2010
Eleganza…
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l’elegante sa stare fa gli ineleganti, senza metterli in disagio.
Riccardo Bacchelli.
ott 27 2010
Come il signore si vede dal modo come tratta coi poveri, così l’elegante sa stare fa gli ineleganti, senza metterli in disagio.
Riccardo Bacchelli.
ott 21 2010
Sabato 6 (h.18-22), domenica 7 e domenica 14 Novembre (h.10-20)
Via Cavour,42
Castiglione delle Stiviere (MN)
Un incontro che ti permetterà di toccare con mano i pellami più pregiati e manufatti unici in grado di valorizzare il tuo carattere, grazie alla genialità, all’esperienza dell’artigiano, per riscoprire il gusto di calzare un paio di scarpe fatte a mano da esperti che seguono le tecniche più antiche della lavorazione artigianale.
L’evento si rivolge a chi è alla continua ricerca dell’eccellenza come espressione di sé e del proprio vivere: infatti, intendiamo appagare il desiderio di novità e di eleganza che appartiene a un prodotto su misura caratterizzato da creatività, gusto, emozioni e cultura
ott 17 2010
Cera e alcool questa la vecchia ricetta dell’artigiano quando approntava le scarpe per il cliente. Cera ben stesa per chiudere i pori, una goccia d’alcool per togliere l’eventuale eccesso di grasso, energia con spazzole e strofinacci, ogni tanto uno sputino per facilitare l’operazione.
E come tocco finale, una “tirata” col palmo della mano che, grazie al calore naturale, contribuisce a far sciogliere e penetrare il grasso, rendendo la scarpa più lucida.
Usare sempre prodotti di primissima qualità. La pelle di una scarpa è delicata; non ha bisogno di lucidi che coprano le pieghe, ma di creme che la nutrano e rallentino il processo di invecchiamento.
I prodotti migliori sono francesi a consistenza cremosa, perché la crema penetra più facilmente. I lucidi a pasta dura sono più indicati per la lucidatura vera e propria.
Usare spazzole e spazzolini di setola naturale, morbidi e con setole alte. Lucidano di più.
Usare le creme lucidanti con molta parsimonia. La patina lucida si ottiene facendo penetrare la crema nei pori della pelle, senza otturarli; un eccesso di grasso serve solo a non farla respirare. Una scarpa ben lucidata deve apparire brillante e trasparente. Evitare i liquidi coprenti e autolucidanti; possono accelerare il lavoro, ma rischiano di rovinare per sempre le scarpe, coprendole di crosta impermeabile che la fa seccare e si elimina con difficoltà.
ott 15 2010
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Calzature da Golf realizzate con pellami di vitello a pieno fiore resistenti all’acqua e con fodere in vitello traspirante .I fondi sono in mescola micro-gomma o in cuoio e vengono cuciti con la particolare lavorazione Blake+rapida alla membrana interna e alla tomaia.
Le calzature da golf sono disponibili su richiesta anche con pellami molto pregiati, quali l’anguilla, il pitone, il coccodrillo, lo struzzo, e per i più esigenti sono possibili delle incisioni delle proprie iniziali che rendono unica la scarpa.
Destinate ad una clientela raffinata ed elegante che cerca, anche nelle scarpe fatte a mano, accessori comodi e discreti che si contraddistinguano per fattura e pregio. Le calzature artigianali prodotte sono curate sin nei minimi particolari ed è proprio la grande attenzione impiegata nel realizzarle che le rende uniche.
ott 13 2010
Uno dei grandi lussi della nostra epoca e’ sicuramente il tempo, per chi di tempo ne ha proprio poco le scarpe su misura a domicilio sono un’idea innovativa che va incontro alla vita frenetica di tutti i giorni.
Basta una telefonata e il “sutor on call” viene direttamente da voi per creare francesine, derby e mocassini tutto realizzato esclusivamente su misura: una nuova concezione dell’italian style che sta riscontrando un grande successo.
Sempre perfetti e con stile nel minor tempo possibile: questa è l’esigenza di professionisti e imprenditori.
Per avere la massima qualità e eleganza, ci si rivolge sempre più spesso alla bravura e all’abilità dell’artigiano a domicilio. Tra le calzolerie che forniscono questo servizio, simbolo di artigianalità ed efficienza troviamo la Calzoleria Gregorio1945, che ha sede ad Imola in Provincia di Bologna.
Calzature artigianali create su misura, recandosi dai clienti, in ufficio o in azienda, con i migliori pellami italiani, secondo l’antica ars sutoria che unisce la tradizione e l’esperienza del fondatore, Diodoro, allo stile ed all’entusiasmo del figlio Angelo titolari della Calzoleria Gregorio 1945.
Il nostro punto di forza è la garanzia della realizzazione esclusivamente artigianale, ci piace l’idea che le calzature prendono forma fra le nostre mani dopo ore di lavoro e passione con il risultato finale di un prodotto che ha il valore della manifattura e non del marchio: un modo per andare oltre la moda ma incontro ad i vostri desideri espressamente a domicilio.
ott 09 2010
In una atmosfera rilassata ed informale un gruppo di amici si ritrova per degustare assieme eccellenti vini rossi, formaggi d’alpeggio, affettati fatti in casa ed altre prelibatezze artigianali.
L’occasione è ghiotta per toccare con mano i pellami pregiati con cui si realizzano autentici capolavori che viaggiano ai piedi di fortunati estimatori in giro per l’Italia.
Fra vino e sigari il dibattito sulla manifattura artigianale sfocia spesso verso l’annoso dilemma: scarpe inglesi o italiane ? Cucite a mano (good-year) o a macchina (blake-rapida)…
La serata è stata bellissima: grazie a tutti !
Dedicato a Giotto: Amo il vino e le contaminazioni. Credo che di vini abbinabili ai sigari ce ne siano molti, lo scrittore buongustaio Mario Soldati sarebbe d’accordo. Sperimento in buona compagnia l’abbinamento di un Toscano Extravecchio, probabilmente il miglior sigaro-da-vino del mondo, con tre importanti vini italiani*. Giusto per non farci mancare nulla, iniziamo scaraffando il Sassicaia 2006 mentre verso nel bicchiere la Ribolla 2004 di Josko Gravner. Il sigaro è già acceso, lo fumiamo rigorosamente alla maremmana, cioè per intero. Arrivata a temperatura, la Ribolla libera sentori di frutta secca cera d’api cui il sigaro aggiunge note di cacao e castagne: in bocca il vino è impegnativo, secco ma docile. Dà il meglio alla temperatura di un vino rosso giovane, che è un fatto curioso per un bianco, e convince anche chi aveva dubbi
Arrivati al secondo terzo del sigaro, versiamo il Sassicaia, colto nella fase del giovane che cresce pieno di promesse. Impenetrabile, al naso ribes, frutta rossa (susine) e grafite, avvicinato al sigaro diventa un formidabile vino da meditazione. Gli aromi dei due grandi toscani si armonizzano perfettamente. Il sigaro prolunga la persistenza del vino che conquista il palato senza stancarlo. Potrei svenire per il piacere ma evito.
L’ultimo vino è un passito ma fuori dagli schemi. La Lacrima di Morro di Mancinelli (mia passione assoluta) è un rosso intenso che profuma di frutta sotto spirito e visciole, ingentilite da note di pepe e chiodi di garofano. Per spezzare, l’abbiniamo con una cioccolata 70% di Cuorenero. Il toscano regala note mandorlate al vino che restituisce una dolce morbidezza. Dalla grande degustazione la bocca esce perfetta, con un aroma simile a quello lasciato da tazzina di buon caffè, interminabile
ott 07 2010
I colori sono per la maggior parte scuri, privilegiando il marrone e il grigio ed il sempre attuale nero per accostamenti sobri, ma eleganti. La manifattura dà loro grande importanza: le calzature si rifanno a forme tradizionali, ma innovative nel design grazie ad abbinamenti insoliti, come quelli che si possono fare nella vita privata.
Morbide e molto comode per un uomo raffinato che gioca con questa duplicità tra classico e nuovo, che è poi il filo conduttore della stagione Autunno-Inveno 2010.
Volumi importanti ed accostamenti di materiali pregiati per reinventare la scarpa classica svelando un interessante incontro fra tradizione e modernità.
Un “must have” nel guardaroba dell’uomo elegans: calzature fedeli alle tradizioni ma con quel tocco di modernità che le sdoganano dalla ferree regole dell’abbigliamento classico per un look più giovane e casual.
ott 04 2010
Presentate al 50° Salone Nautico di Genova le prime scarpe da barca su misura interamente fatte a mano, realizzate in pelle, camoscio e cotone canvas con la possibilità di ricamare il nome della propria imbarcazione.
L’argomento è discusso. Alcuni proprietari di barche vi intimeranno di entrare in barca scalzi ma è solo per non portare sporcizia da fuori. Secondo noi le scarpe in barca sono obbligatorie soprattutto in navigazione perchè vi eviteranno di farvi male ai piedi.
Le scarpe da barca sono formidabili per la loro leggerezza. hanno un’alta flessibilità e sensibilità. La particolare struttura della suola offre una superiore stabilità laterale ed un’ottima aderenza in coperta
Queste calzature sono visibile nell’area shopping - padiglione S - e sul seguente link:
Buona navigazione !