nov 30 2010

Scarpe made in romagna

Tag:angelo @ 8:23

baldinini1Il calzaturiero romagnolo celebra uno dei suoi marchi più importanti. Baldinini dicembre 2010: 100 anni di attività. Il designer celebra lo storico traguardo a San Mauro Pascoli con un party-evento, premi alla carriera e un libro celebrativo: ‘100years - a unique obsession’. Venerdì 10 dicembre 2010. Negli headquarters di San Mauro Pascoli, Gimmi Baldinini festeggia insieme allo staff, ai collaboratori, alle maestranze, agli amici, alla stampa, alle personalità più rappresentative del distretto, l’importante compleanno.

Era il 1910 quando la famiglia, Gimmi rappresenta la terza generazione, muoveva i primi passi nella calzatura, realizzando pezzi su misura e interamente a mano. Oggi la vocazione artigiana è rimasta, e si intreccia al know how creativo di respiro internazionale. Molti anni di ricerca ma anche di spostamenti, di viaggi esplorativi e di successi, di collezioni sperimentali e di affermazioni. Ora, trascorsi 100 anni, l’azienda conta 100 negozi monobrand sparsi nel mondo, occupa quasi 250 persone e le sue creazioni entusiasmano un’infinita schiera di ammiratrici e fan di diverse nazionalità.

A presentarlo, la sera del 10 dicembre negli spazi del Baldinini Fashion Café, il professor Giampaolo Proni, docente di semiotica della moda (corsi analisi sociosemiotica della moda e linguaggi e tecniche del made in Italy) presso la sede di Rimini dell’università degli Studi di Bologna. Un connubio, quello tra Baldinini e l’Università, cui Baldinini tiene molto, conscio dell’importanza e della necessità di investire nel sapere e nella formazione dei giovani. L’idea sarebbe di proseguire con altri progetti da condividere con Università e Istituzioni culturali del territorio e al mometo in via di valutazione.


nov 30 2010

Artigiani

Tag:angelo @ 8:10
artigiani_Cercasi disperatamente artigiano. In tempi di crisi e disoccupazione il paradosso tutto italiano è che le imprese hanno bisogno di una categoria professionale oramai in via d’estinzione.

L’Italia con il 25.9%  è il secondo paese in Europa, dopo la Spagna, con il più alto tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni. 2 giovani su 3 non hanno avuto un contatto con il mondo del lavoro durante gli studi e la situazione sembra destinata a peggiorare. Un esercito di plurilaureati non riesce a trovare un impiego per un surplus dell’offerta sulla domanda, mentre secondo un recente rapporto dell’Ufficio Studi di Confartigianato, il 26,7% del fabbisogno occupazionale delle imprese italiane per il 2010 risulta insoddisfatto. Le aziende hanno infatti bisogno di personale specializzato, ma non riescono a reperirlo perché nessuno vuole più fare alcuni mestieri. Sono 68, secondo Confartigianato, le professioni trascurate : dagli installatori di infissi e serramenti ai panettieri, dai maglieristi agli scalpellini, dai gelatai ai falegnami, ai calzolai.

Francesco Massarelli è un giovane ternano con una passione per un lavoro che ormai in pochi vogliono fare: il calzolaio. Un ragazzo con una manualità d’altri tempi, capace di riparare in cinque minuti un paio di stivali, che fin da piccolo ha voluto lavorare tra scarpe, suole e tomaie. Con lui diamo inizio al nostro speciale sui giovani italiani che hanno scelto la via delle professioni artigiane.

“Mi sono sempre divertito, per me lavorare è un piacere”, sostiene entusiasta quando racconta la sua storia. “Da bambino mio padre aveva un negozio di scarpe a corso Tacito e portava a riparare le calzature dal mitico Neno, il migliore a Terni”. Neno è stato il maestro di Francesco. “Quando avevo dieci anni quasi per scherzo ho iniziato ad andare in bottega da Neno e ci sono rimasto fino a 28 anni. Con lui ho imparato tutti i segreti del mestiere”.

Francesco oggi ha una calzoleria dove si riparano le scarpe e si confezionano modelli su misura. Produce tutto artigianalmente, con materiali di alta qualità, insieme ai suoi fratelli e al papà. Oggi le scarpe firmate da Francesco sono indossate da attrici e politici e lui non ha alcun dubbio: “Non avrei potuto fare altro nella vita. Adoro il mio negozio, parlare con le persone, realizzare il meglio per loro”.

L’unica difficoltà che trova è data dal fatto che non riesce a trovare personale qualificato: “Pochissimi giovani vogliono venire in bottega a imparare il mestiere, pensano che fare il calzolaio sia un lavoro troppo umile e faticoso, che non consenta di realizzarsi”. E Francesco, che ogni volta che ripara o crea da vita e forma, proprio non riesce a spiegarsi il perché.


nov 26 2010

Etichetta

Tag:angelo @ 17:12

Le scarpe sono spesso tra gli accessori più costosi e spesso al momento dell’acquisto ci piacerebbe sapere cosa stiamo comprando esattamente. Tutti le cerchiamo comode e belle disposti a spendere un sacco di soldi per averne sempre un paio in più, per ogni colore e ogni occasione.
Oltre a scegliere il modello che ci piace, può essere utile sapere  leggere con quale materiale sono state realizzate le nostre scarpe. Se almeno la suola è di vero cuoio o se stiamo spendendo una fortuna per un paio di scarpe che ci farà male o che si distruggerà alla prima pioggia.
Infatti, così come per gli abiti, è obbligatorio per legge che il produttore specifichi il materiale con cui è stata realizzata ogni parte della scarpa, basta sapere quali sono e saperli leggere.

Di seguito una breve guida alla lettura dell’etichetta presente sulle calzature

materiali_simboli


nov 22 2010

Il classico

Tag:angelo @ 15:38

classico1

“Un ottimo modello può presentarsi al pubblico anche per dieci anni !” Era questo il pensiero dominante di Yves Saint Laurent (1936-2008).

Il suo punto di vista era nato per fronteggiare l’avvicendamento delle stagioni nel guardaroba femminile, un universo che ha tempi e modi che ragiona per schemi essenziali: bella/brutta stagione, giorno/sera, lavoro/tempo libero.

La’ dove il guardaroba femminile stordisce per vastità, il guardaroba maschile affascina per profondità: la ricerca del dettaglio, la qualità del tessuto e del taglio che devono superare l’effimera idea di stagionalità e durare nel tempo quasi a sfidare l’eternità.

Practice makes perfect, il modello nella foto risale alla seconda metà del 1800 ed è ancora attuale…


nov 17 2010

Uso del colore

Tag:angelo @ 19:26

La grande specificità del Edgar Degas - Ballerina che fa il salto linguaggio pittorico impressionista sta dunque nell’uso del colore e della luce. Il colore e la luce sono gli elementi principali della visione: l’occhio umano percepisce inizialmente la luce e i colori, dopo di che, attraverso la sua capacità di elaborazione cerebrale distingue le forme e lo spazio in cui sono collocate…questo nella scuola impressionista.

E di queste calzature colorate che dire ?color


nov 16 2010

Fakes Shoes

Tag:angelo @ 14:05

il-falso-costaQuest’estate l’orologiaio australiano Nicholas Hacko fece un interessante chiacchierata con un rivenditore di orologi via internet:

- Buongiorno, il mio nome è Nicholas Hacko, Sono un negoziante di orologi. Ho appena visitato il vostro sito web e desideravo sapere se vendevate anche all’ingrosso.

- Salve. Sono solo un addetto al magazzino, deve parlare con il mio capo.

- Molto bene. Comunque, prima di incominciare qualsiasi trattativa commerciale, voglio essere sicuro che non sto infrangendo alcuna legge.

- Cosa intende?

- Beh, voi vendete orologi falsi, vero?

- No, non sono falsi, noi vendiamo copie.

- Copie, falsi, sono la stessa cosa…

- No, no. Le nostre COPIE NON sono falsi!

- Oh scusi il mio fraintendimento. Quindi voi vendete orologi Rolex autentici?

- No, no Lei non comprende la differenza tra un falso e una copia…

- Eh!!?

- … non sono Rolex autentici, solamente copie di Rolex. Ma certamente non Rolex falsi.

- Ah ok. Voi vendete REPLICHE Rolex!

- Esattamente. Pure copie identiche ai Rolex originali.

- Molto bene. Quindi accettate un pagamento con copie di denaro?

- Che cosa intende, non capisco???

- Certo, copie di denaro. Banconote identiche al denaro vero ma copie. Come le cose che posso creare con la mia stampante del mio computer…

- [risata] Non so, sono solo un magazziniere. Deve proprio parlare con il mio capo [risata ancora più marcata...]

- OK – mettiamo il caso che giunga ad un accordo con il suo capo è che accetti il mio denaro copiato per le sue copie di orologi – che a me suona anche come un buon affare – accetterebbe copie di soldi per la sua paga?

- [a voce bassa] ma sta dicendo sul serio??? Io non lavoro per denaro falso!!!

- No, no, no – non sono soldi falsi – sono copie di soldi, caro…

- Signore, mi scusi… ma sono pieno di lavoro da fare, se ha altre domande può inviarci un email?

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Su internet tutte le scarpe sembrano uguali perchè quello che vale, come negli orologi, è dentro: le cuciture, la qualità dei pellami, le piccole imperfezioni inevitabili se si lavora con le mani ogni singolo pezzo.

Diffidate da chi promette scarpe fatte a mano a poco prezzo…spesso sono copie di scarpe artigianali


nov 13 2010

Vintage Evergreen

Tag:Tag , angelo @ 14:53

Se i nuovi trend vi incuriosiscono, sappiate che le avanguardie dell’eleganza maschile stanno saccheggiando gli armadi dei padri e i bauli dei nonni: un po’ per snobismo, molto per la crisi economica, e moltissimo per la fine di una categoria sociale, quella dei modaioli, che si è trovata improvvisamente fuori dalla storia, proprio perché simbolo dell’età dello sperpero, crollata  insieme a Wall Street.

E’ partita così la caccia alle giacche di tweed Harvey&Hudson, ai pantaloni Cordings in tessuto cavalry twill, alle cravatte Turnbull & Asser, alle scarpe Church’s, alle camicie di Truzzi. Perché è bene precisare che il vintage che piace è quello dei grandi marchi, delle etichette importanti, sinonimo di qualità e durata nel tempo.

Ma è nato subito un grosso problema: dove truk1ovare tutti questi capi preziosi fuori dai grandi negozi tradizionali, con i loro prezzi altissimi e i commessi troppo azzimati?
La soluzione è stata trovata tra le mura di casa: il guardaroba dei genitori e l’onnipotente web sono diventati una sorprendente e inesauribile fonte.

A Parigi, al mercato della Porte des Vanves, (frequentato dalla tout Paris) ogni sabato e domenica mattina sono ormai una dozzina le bancarelle che offrono vestiti vintage: c’ è perfino il banchetto di un gentiluomo decaduto, che tutti chiamano Monsieur le Comte, che vende solo scarpe di altissima qualità, (Alden, Church’s, Crockett & Jones, John Lobb ed Hermès), perfettamente restaurate e lucidate a regola d’arte, a prezzi impensabili, dai 30 ai 150 euro, contro i 700 - 1000 di quelle nuove.

«Il piacere di acquistarle è doppio» assicura Jean - Marie Reisser, imprenditore e bonvivant parigino, grande convertito al vintage d’autore, «costano poco e hanno quella patina di vissuto che nessuna scarpa nuova potrà mai avere, almeno per i primi dieci anni di vità.


nov 08 2010

Alligatore americano

Tag:angelo @ 23:13

L’alligatore americano, uno delle più prestigiose ed esclusive pelli del mondo.

alligatore

Nativo solamente nel sud-est degli Stati Uniti, l’alligatore è l’unica specie di coccodrillo disponibile in quantità ragionevole per fabbricare grandi articoli come borse, valige, accessori e capi d’abbigliamento.

Le calzature realizzate con questo pellame sono un oggetto esclusivo destinato a splendere nel tempo con duratura bellezza.


nov 08 2010

Italia - Germania

Tag:Tag , angelo @ 0:21

Quando Schroder affermo’ che “Sono tedesche le migliori auto del mondo e la Germania possiede la migliore industria automobilistica al mondo” aprì un dibattito molto acceso fra gli appassionati dell’auto.

Ma se (forse) avesse ragione quali sono le migliori scarpe del mondo ? Fieramente quelle italiane,  la questione è aperta…itade


nov 02 2010

Cyber Clean

Tag:angelo @ 15:06

a2Cyber Clean è stato appositamente studiato e realizzato per pulire ed eliminare i germi e funghi dall’interno delle scarpe, si differenzia da tutti gli altri prodotti della gamma Cyber Clean per la sua più bassa viscosità che gli permettedi penetrare con più facilità in tutte le micro fessure presenti negli interni delle calzature.

La speciale menbrana unidirezionale brevettata  Cyber Clean permette al composto di inglobare con facilità sporco, germi e batteri ed allo stesso tempo evita che questi una volta “catturati” vengano a contatto con l’esterno e con le nostre mani

Scoprilo… o guarda il video dimostrativo