giu 28 2011

Scarpe da poker

Tag:angelo @ 8:06

poker

Dedicate a chi è abituato a tri-bettare, a chi a predilige lo slow-play, agli appassionati dell’All-In ed a chi semplicemente aspetta una buona mano.

“La prima vera distinzione tra giocatori di poker, l’unica che conta, è quella tra vincenti e perdenti. È una distinzione molto rigida, impietosa nella sua inesorabilità”.

Realizzate interamente a mano e personalizzabili nella cromaticità preferita.

Il poker richiede molte capacità: senso delle carte, introspezione psicologica, buona memoria, controllo dell’aggressività, sufficienti conoscenze matematiche per calcolare le probabilità e ciò che nel poker viene definito un “sedere di cuoio”, cioè la pazienza.

Puggy Pearson

Che gli piaccia o no, il carattere di un uomo è messo a nudo ad un tavolo di poker; se gli altri giocatori lo leggono meglio di quanto faccia lui, deve incolpare solo se stesso. Fino a che non sarà capace e pronto a vedersi come lo vedono gli altri, con i suoi difetti e tutto il resto, sarà un perdente alle carte, e nella vita.

Anthony HoldenBig Deal, 1990


giu 27 2011

Goodyear welt

Tag:angelo @ 14:51

Su ogni scarpa, ad esempio, si fanno dai 250 ai 270 punti, durante i quali si passa in continuazione nello spago, uno speciale grasso misto a pece, per rendere il punto completamente impermeabile e tenace.

Ago, lesina, spago e pinza tutto deve essere ogni volta ben calibrato con esattezza, così come va’ sempre controllato ogni parte del punto.

La calzatura GOODYEAR  è estremamente elegante da nascondere dentro di sé il segreto di una ineguagliabile perfezione tecnica.
Il primo riguarda la robustezza delle cuciture che non essendo a contatto con il corrosivo sudore del piede e lo sfregamento continuo con il suolo.

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Il secondo riguarda le materie prime, che essendo sottoposte ad una particolare lavorazione per reggere il punto, devono essere tutte di primissima qualità e robustezza.Il terzo punto riguarda la camminata e l’ adattamento della calzatura del piede, che in questo caso, dopo una prima sensazione di rigidezza, si amalgama perfettamente al piede, donando la massima scioltezza all’andatura.
Eseguita la fase più importante e delicata di cucitura della tomaia alla suola, detta ‘lavorazione GOODYEAR’, si passa all’applicazione del tacco e alla fresatura di tutte le parti eccedenti.


giu 24 2011

Gentleman

Tag:angelo @ 7:36

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Essere gentleman non è necessariamente una dote innata ma è un fatto di educazione.

La dimensione dell’esteriorità è una conseguenza diretta della dimensione interiore del gentleman di oggi: l’eleganza contemporanea è innata, all’insegna della discrezione, rimanda all’immagine classica, secondo nuove regole di purezza e essenzialità. È un “natural gentleman”: un uomo spontaneo e autentico, che indossa abiti e calzature adatti all’occasione in cui si trova e si sente a proprio agio con essi.

Nel gentiluomo moderno il lusso non è nel possesso del meglio ma nel goderlo.

Da sinistra a destra quattro gentiluomini con diversi modelli di francesine classiche: con puntale decorato, con cuciture nascoste, senza puntale e con puntale cucito.


giu 22 2011

Cultura e musica sotto le stelle Tornano i Mercoledì in centro ad Imola

Tag:angelo @ 20:16

mercCOMINCIA con l’estro ‘Imola di mercoledì’: la prima delle quattro serate dedicata all’arte, cultura e dintorni. È questo il primo tema che animerà il centro storico di Imola per far vivere a tutti una città piena di luce e tante occasioni di cultura, sport, divertimento, di svago e shopping.
Tante le novità di questa decima edizione, dalla visita guidata ‘alla scoperta dei tesori di Via Appia’, ai molteplici punti dedicati alla danza e al ballo, laboratori creativi per adulti e bambini e alla simpatica mascotte ‘Leo’. Tanti gli appuntamenti per festeggiare i dieci anni di questa importante manifestazione, attesa ogni anno dal pubblico imolese e delle province limitrofe che coglie l’occasione per vivere il centro di Imola, in un’atmosfera di musica e vitalità, dove conciliare momenti di shopping, di gastronomia, di cultura e di divertimento. Tra le novità di quest’anno, ‘Leo’, la simpatica mascotte che durante le quattro serate di Imola del mercoledì darà la possibilità ai visitatori di conquistare buoni sconto offerti dai commercianti della città.
MA L’EVENTO clou è previsto per questa sera, in Piazza Matteotti a partire dalle 21.30, con la suggestiva discesa dal Palazzo Comunale della Ronda Speleologica Imolese – CAI Imola. Sempre in Piazza Matteotti l’Andrea Costa Imola Basket presenterà la propria attività organizzando un’area di intrattenimento per bambini e il BancoaAlimentare con intrattenimenti musicali e animazione per bambini.
Gli operatori economici della via Emilia Est presenteranno la ‘Via delle fiabe’, dedicata in questa serata al Gobbo di Notre Dame. Sempre in via Emilia Est, l’InfoPoint Confcommercio Ascom Imola, con la consegna degli omaggi relativi allo Shopping By Night e l’area bimbi. In Piazza Gramsci spazio alla creatività con la Ceramica di Imola ed ancora musica ed esibizioni a cura della palestra Equilibrio.
IL RISTORANTE San Domenico rinnova invece la presenza in via Emilia Ovest così come la Coldiretti con la ‘Campagna Amica’ (dal produttore al consumatore prodotti a Km 0), continuano le degustazioni con il Minisetraio in collaborazione con Verdarte nel ‘Giardino Alberghetti’.
In Piazza Medaglie D’oro e Via Paolo Galeati serata dedicata alla natura e allo scambio con i Gas e ancora artigianato etnico a cura di ‘Thimos’, animazioni a cura dei commercianti della via.
Via Felice Orsini sarà completamente dedicata all’arte con esposizioni a cura del Circolo Amici dell’Arte e animazioni a cura del Bar Ai Giardini e di fronte la Calzoleria Express Imolese prenderà le misure ai piedi di coloro che sono interessati a realizzare il loro primo paio di scarpe su misura.


giu 20 2011

Al matrimonio del figlio

Tag:angelo @ 10:21

L’eleganza, intesa come espressione del proprio stile, è stata da sempre uno dei primi elementi differenzianti tra gli uomini. Avere un aspetto curato ed elegante regala un sottile senso di sicurezza personale, spendibile nei nostri momenti di relazioni sociali. Aspetto questo non da poco, soprattutto in un’epoca come la nostra, in cui la comunicazione visiva ricopre un ruolo preponderante.

In passato avere buon gusto ed uno stile elegante era qualcosa di naturale o quasi spontaneo, per molti italiani. Bastava semplicemente seguire le tradizioni tramandate dai propri padri o dai propri nonni. Oggigiorno, invece, si è persa l’abitudine di trasferire di padre in figlio i segreti dell’arte dell’eleganza.

Al matrimonio del proprio figlio il padre indossava queste francesine frutto della passione artigianale di chi le realizzate e del gusto raffinato di un’uomo che non fatica a trasmettere il valore dell’eleganza alle generazioni future.

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giu 18 2011

Scarpe con rialzo

Tag:angelo @ 12:16

DALLE ZEPPE ALL’«INVISIBILE» RIALZO INTERNO. SPESSO SCARPE DI PREGIO, CUCITE SU MISURA

Non solo Sarko e Berlusconi, i supertacchi da uomo

riazloPersino Galeazzo Ciano li portava. Per vezzo, si dice. Così come per moda, negli anni Settanta, impazzavano a qualsiasi latitudine. Poi, dei tacchi nelle scarpe da uomo, s’è persa traccia fino ai giorni nostri, fino a quando, almeno, politici alla Berlusconi o alla Sarkozy, attori alla Tom Cruise o cantanti alla Elton John (addirittura zeppati) ne hanno fatto bella mostra senza tanti preamboli. Stravaganti? Non più di tanto. Visto che gli artigiani scarpari più noti del Paese affermano di avere una marea di uomini che ordinano scarpe con il tacco. O, per meglio dire, con un rialzo che li faccia sentire più alti. I due premier non hanno certo bisogno di acquisire più sicurezza e fiducia in loro stessi, di avere un maggior successo sociale, di arrivare a quell’altezza che «fa far carriera più velocemente».

Eppure il rialzo interno per il primo (dai 5 ai 7 centimetri) e uno spudorato tacco sette per il secondo rappresentano il lato debole di due che non devono chiedere mai. «Che problema c’è — dice convinto Silvano Lattanzi, raffinatissimo calzolaio, nato alla fine degli anni Sessanta, allievo di John Lob, che invecchia le scarpe sotto terra — se un uomo si sente meglio con un supporto è giusto che lo metta. L’importante è che non si veda, è una questione di proporzioni». Invece, non è sempre così.

«Sono scarpe che facciamo solo su espressa richiesta perché alzare significa dare una particolare rimodellatura con nuove proporzioni. Possono esserci anche solo piccole solette interne. In ogni caso le foderiamo in coccodrillo che dà uno speciale comfort».

Sul «su misura» sono tutti d’accordo. Non ci può essere nulla di industriale, ogni passaggio deve essere studiato e calibrato, e vengono eseguiti spesso dei prototipi. «Fu un polacchetto realizzato su idea del sarto Valentino a impegnarci davvero molto — racconta Diego Rossetti della F.lli Rossetti —. Il tacco era di 75 millimetri, ci sembrava un’esagerazione ma Valentino disse che sarebbe stato un grande successo. Non fu così. Ma oggi tra i nostri modelli di maggior successo c’è quello stringato con la suola alta e plantare interno da 4 centimetri.

Aumenti d’altezza e nessuno se ne accorge».


giu 17 2011

Nabuk

Tag:angelo @ 9:32

Questa francesina bicolore in nabuk (Pelle di vitello molto morbida ) con mascherina rimovibile che nasconde i lacci è stata pensata per le esigenze di chi cerca il massimo comfort senza rinunciare al manufatto artigianale.

La suola in cuoio cucita a mano, il soletto interno in morbido cuoio ed il pellame deliziosamente flessibile rendono queste calzature uniche ed inimitabili.

Personalizzabili in qualunque abbinamento cromatico, in pelle, camoscio, alligagatore, cavallo, razza.

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giu 16 2011

Sandali Francescani

Tag:angelo @ 8:22

Le origini della scarpa risalgono alla preistoria, quando l’uomo primitivo sentì la necessità di proteggere le proprie estremità inferiori. Inizialmente utilizzò una corteccia, delle foglie intrecciate o la pelle di un animale avvolta attorno al piede e trattenuta da rudimentali lacci alla gamba, poi con gli egiziani la calzatura si estese ad esigenze di praticità e di estetica. Nata per difendere il piede e contemporaneamente lasciarlo traspirare la calzatura egiziana fu sandalo, la cui forma essenziale è rimasta pressochè inalterata nel tempo. I primi materiali utilizzati furono fibre vegetali fresche e leggere, poi gli egiziani passarono alla pelle; abili conciatori reallizzarono sandali di pelle colorata, spesso ricamata e decorata con lamine d’oro.

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Grandi maestri “calzolai” furono senza dubbio i Romani, i cui sandali sono tuttora oggetto di ispirazione da parte di stilisti della moda e degli accessori. Tra i numerosi modelli ricordiamo il sandalo “caligae”, robusto e resistente all’uso particolarmente adatto nelle battaglie e operazioni militari. Di forma piatta, era costituito da tre o quattro strati di pelli bovine rigide e conciate al vegetale, sagomate a forma di piede, ed era allacciato intorno al piede e alla caviglia. Dopo la caduta dell’Impero Romano, nessun esercito utilizzò questa calzatura così robusta e durevole, e per oltre mille anni i soldati generalmente calzavano scarpe civili.

Per l’estate 2011 un classico da calzare: il sandalo francescano.

giu 13 2011

Lavorazione Blake

Tag:angelo @ 7:13

cuciture

Non c’è niente di inferiore nelle scarpe con lavorazione blake, il metodo utilizzato dalla tradizione italiana.


Semplicemnte le calzature saranno  più delicate e non dureranno a lungo come quelle cucite Goodyear


Lo stesso si potrebbe dire di abiti a base di lana super-180s o anche super-150S.Sono più leggeri, più delicati e forse più elegante. Ma non durerà a lungo come un vestito di tweed inglese.


In breve, la scarpa è montata sul sottopiede e cucita direttamente sulla suola.
La maggior parte delle scarpe inglesi e dei loro eredi americani usano il metodo Goodyear.


Questa lavorazione rende la scarpa più resistente , più duratura nel tempo ed anche più facile e veloce da risuolare
Il vantaggio della costruzione Blake è che la suola può essere fresata molto più vicino alla parte superiore delle tomaia.

Su molti forum la discussione  si concentra  sulla qualità della costruzione. e si scambiano esperienze sulla longevità  (good-year)  ed il rapporto qualità / prezzo (blake)

http://www.permanentstyle.co.uk/2009/04/in-defence-of-blake-construction.html


giu 11 2011

Golf 150°

Tag:angelo @ 16:05

asd-copiaLe calzature da golf  ”special editon 15o°“, uniscono l’eleganza e la sobrietà di una lavorazione artigianale.

I pellami sono scelti per essere particolarmente resistenti ed impermeabili, sono esclusivamente italiani e conciati secondo tecniche e metodi tradizionali.

Inoltre all’interno delle scarpe da golf è presente una fodera in pelle dí vitello che garantisce anch’essa traspirabilità e nel contempo impermeabilità.

La suola della scarpa da golf è costituita in due strati, un primo strato in cuoio che garantisce la respirabilità al piede e una adeguata elasticità per resistere alle numerose sollecitazioni, il secondo strato dove è presente una suola in cuoio con gli agganci per i chiodi delle scarpe da golf, che sono intercambiabili, assolutamente in gomma fornendo così un elevato grado di stabilita’ senza pero’ rovinare i preziosi campi da golf che si andranno a calcare.Tutte le fasi di lavorazione di queste scarpe da golf sono realizzate esclusivamente a mano.


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