Cura delle Calzature
Dopo il cerimoniale che accompagna la consegna delle calzature, momento in cui queste opere d’arte passano di mano dall’artista che le create al fortunato committente che le ha ordinate, il calzolaio illustra alcuni segreti relativi alla loro manutenzione.
Di seguito alcuni consigli d’oro che vi consentiranno di avere sempre calzature in ordine e ben conservate:
- Un paio di scarpe nuove non andrebbe mai indossato più di due/tre ore il primo giorno, tre/quattro ore il secondo giorno, quattro/cinque ore il terzo giorno e cosi via fino a quando il piede non si è abituato completamente ed allora si è pronti per indossarle tutto il giorno.
- Osservate sempre un intervallo di almeno ventiquattro ore per permettare alle calzature di riposare quindi non calzate le stesse scarpe per due giorni consecutivi.
- Per infilare le scarpe usate sempre il calzascarpe qualunque sia la vostra calzatura preferita, allacciata o mocassino, questo aumenterà la durata del contrafforte: l’inserto di cuioio presente nel tallone fra fodera e tomaia.
- Una volta sfilate le scarpe inserite subito i tendiscarpe per il vostro modello, i tendiscarpe vanno inserite anche se le calzature sono bagnate: in questo caso vanno appoggiate sul pavimento di lato
- Ogni volta che calzate un paio di scarpe vanno lucidate anche se in apparenza non hanno perso la loro lucentezza: ricordatevi che dopo ogni dozzina di lucidature va rimosso il lucido residuo completamente con un detergente specifico.
- Nel caso in cui un paio di scarpe non venga indossato per molto tempo stendete sulla tomaia una crema neutra naturale, meglio se con Aloe, e riponetele nella scatola senza lucidarle: questa operazione aiuta a mantenere il pellame morbido.



21 luglio 2009, ore 0:12
Salve,
avrei piacere di condividere con voi questa riflessione:
Parlando con mia moglie ci siamo resi conto che da quando non ci sono piu’ le lire e’ quasi impossibile risparmiare. Qualche sera fa, proprio su questo tema, mi ha raccontato un aneddoto che le e’ capitato.
Passando davanti al negozio del calzolaio sotto casa mia, ho notato quel andirivieni che da qualche anno non c’era più. Io per prima, quando si rompevano le scarpe, semplicemente le buttavo via e dal calzolaio andavo solo per rinforzare la suola delle scarpe nuove o per rifare il tacco.
Come credo un po’ per tutti, pero’, ultimamente risparmiare e’ tornata una priorità e di conseguenza prima di buttare via qualcosa cerco di capire se si può riutilizzare o recuperare in qualche modo, e’ questo il caso anche delle scarpe.
Sono andata dal calzolaio sotto casa per ricucire degli stivali che dall’usura mi si erano aperti lateralmente e mi sono sentita dire che ci voleva una settimana per il ritiro, dopo le sue parole ho notato attorno a me una quantità enorme di lavoro.
All’uscita dal negozio ho iniziato a riflettere ed a pensare “la gente non fa più la sprecona, è diventata più attenta, e d’altronde lo sono anch’ io”. Se una scarpa vale qualcosa, non importa il costo del calzolaio, l’importante e che torni come nuova e che mi permetta di affrontare un’altra stagione.
Antichi mestieri rifioriscono o la nostra condizione di vita è regredita? Certo e’ che questo stato di cose ci sta finalmente costringendo a stare più attenti agli sprechi, portandoci a riscoprire anche quelle professioni che si erano perse e che, tutto sommato, non mi dispiacerebbe rivedere in giro
29 dicembre 2009, ore 17:15
Questa lettera è a mio avviso molto interessante.
http://www.noveporte.it/rassegna/massoni2.htm
Saluti a tutti.
Claudio
3 aprile 2010, ore 0:32
Perchè un paio di scarpe duri più a lungo, esiste un prodotto che le preservi dall’umidità e che eviti le macchie quando, appunto, esse si bagnano?
3 aprile 2010, ore 8:13
Per evitare le macchie sulle pelle o sul camoscio consigliamo sempre di impermeabilizzare le scarpe da NUOVE.
Il nostro prodotto preferito è il COLLONIL NANO SPRAY.
21 gennaio 2012, ore 13:04
Molto interessante il tuo articolo!
Io ai miei clienti do consigli molto più semplici, sopratutto perchè sono il primo disgraziato che non pulisce mai le sue scarpe, quindi non ho grandi esperienze…:-)
Vedo che parli di un prodotto a base di trielina per rimuovere il lucido precedentemente steso.
Posso chiederti se hai fatto prove con pellami a concia vegetale (io commercializzo calzature con concia al tannino) e quale è il risultato, sopratutto se non è negativo.
Dove si trova questo prodotto? Come si chiama?
Da parte mia proverò ad usare l’alcol per standere il lucido per vedere che effetto ha sul nostro pellame.
Grazie anticipate
gianbattista belotti
altrescarpe.it
21 gennaio 2012, ore 14:03
http://www.calzoleria-online.it/accessori-calzature/reno-mat-saphir/4-84/
Risultati eccellenti anche sul vegetale